Per dare maggiori garanzie ai Clienti più esigenti che utilizzano pallet a perdere ma hanno necessit√† di operare in totale sicurezza, la Barigazzi F.lli ha aderito al progetto Palok del Consorzio Servizi Legno-Sughero in collaborazione con Rilegno e CRIL, che prevede la produzione di pallet con uno specifico marchio avente l’indicazione della portata (carico nominale su scaffalatura longitudinale), derivante dai test di laboratorio da effettuare presso il CRIL.
Modelli certificati
| Cod. | Rapporto di prova | Dimensioni (mm) | Descrizione | Portata (Kg) |
| 01 | 06/09F | 1200 x 800 x 126h | Pallet in legno resinoso, a 2 piani, a 4 vie non reversibile | 710 |
| 02 | 07/09F | 1200 x 1000 x 126h | Pallet in legno resinoso, a 2 piani, a 4 vie non reversibile | 610 |
| 03 | 08/09F | 1200 x 800 x 130h | Pallet in legno resinoso, a 2 piani, a 4 vie non reversibile | 510 |
| 04 | 09/09F | 1200 x 800 x 126h | Pallet in legno resinoso, a 2 piani, a 4 vie non reversibile | 560 |
| 05 | 10/09F | 1200 x 800 x 127h | Pallet in legno resinoso, a 2 piani, a 4 vie non reversibile | 300 |
Questo marchio risponde all’esigenza di una migliore progettazione degli imballaggi in legno soprattutto per quanto riguarda tre temi che sempre più risultano fondamentali per gli utilizzatori:
sicurezza
ecoprogettazione
economicità
Dalla certificazione della portata, deriva un sistema multilivello di garanzie. Ogni garanzia è valore per gli utilizzatori.
Il simbolo del peso identifica la portata nominale certificata, strumento per prevenire danni alle merci e agli strumenti.
Il rispetto per l’ambiente nasce dalla calibratura di pesi e volumi dei materiali usati in relazione al tipo di carico.
Conoscere la portata significa prevenire incidenti alle persone durante le operazioni logistiche, manuali e automatiche.
Costo effettivo/Cost effective
Palok combatte l’overpackaging: ad ogni tipo di carico assicura il pallet meno costoso a parità di prestazione certificata.
Il marchio è concesso solo a produttori omologati e per prodotti che hanno superato i test e le ispezioni periodiche.
Le prove
Il CRIL esegue una serie di test di laboratorio per rilevare i valori di resistenza e rigidità in rapporto alle tre modalità principali d’impiego: accatastamento, messa in scaffalatura, movimentazione con carrelli a forche. Ogni test determina il carico di rottura (prova dinamica) e conferma il carico nominale (prova statica). I test, previsti anche per la qualità e la tenuta dei chiodi, vengono eseguiti in riferimento a norme nazionali e internazionali UNI, EN e ISO. Le prove consentono inoltre di calibrare pesi e volumi dei materiali usati in relazione al tipo di carico, garantendo insieme sicurezza ed ecologia.
I controlli
I produttori omologati al marchio accettano ispezioni campionarie visive, che verificano misure, dimensioni e qualità dei componenti del pallet e del suo insieme rispetto alle specifiche previste.
Le responsabilità
Chi produce un pallet certificato si impegna a rispettare le specifiche ed è responsabile verso il marchio e verso il suo cliente limitatamente al primo utilizzo. Il cliente che si impegna a rispettare l’indicazione del carico nominale durante movimentazione, trasporto e stoccaggio ha la sicurezza che il pallet gli fornirà la prestazione richiesta e quindi gli operatori non correranno alcun rischio legato a possibili rotture del pallet. Anche le merci stoccate sul pallet viaggieranno in totale sicurezza.
Come nasce la garanzia?
Il percorso inizia dalla definizione delle tipologie di pallet (dimensioni del prodotto, del vano di inforcamento e della relativa altezza) stabilite dal produttore e/o utilizzatore e continua con l’analisi e la scelta delle qualità di legno ottimali, degli elementi di fissaggio e delle tecniche di assemblaggio. Prosegue con l’adeguamento ai criteri di ecocompatibilità e sicurezza per persone e impianti e si conclude con il rilascio della certificazione e del relativo numero seriale di prodotto riferito a un determinato produttore.






